Al triage del Vittorio Emanuele verrà sperimentato l’infermiere ‘flussista’

L’infermiere flussista sarà la figura deputata alla gestione dello smaltimento delle lunghe file al pronto soccorso. Un esperimento che riguarderà l’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania e lo renderà molto più efficiente evitando il caos nelle corsie e nelle sale d’attesa. Una misura che renderà i protocolli ancora più rapidi migliorando anche la qualità dell’assistenza ai degenti.

Il suo compito sarà quello di occuparsi dei pazienti più gravi, i cosiddetti ‘codici gialli’ che devono attendere ore prima di essere visitati proprio per l’eccessiva concentrazione di casi gravi in determinate ore della giornata. Per questa ragione, verrà sperimentata la figura dell’infermiere flussista deputato a gestire una sala ad hoc per i codici gialli e il monitoraggio delle situazioni apparentemente più complicate.

Ogni giorno i codici gialli sono circa il 30% della quantità dei casi che vengono trattati nei pronto soccorso. Con questa nuova metodologia di gestione dei casi urgenti si conta di ridurre il fenomeno delle aggressioni al personale infermieristico.

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