Alla sbarra i signori della droga, inflitte condanne pesantissime.

Condanne super quelle inflitte dal Gup Giovanni Cariolo ai gestori e pusher della piazza di spaccio di via Stella Polare a San Cristoforo di Catania. Ai vertici del clan criminale Salvatore Nizza (fratello dei narcotrafficanti santapaoliani Andrea, Daniele e dell’ex uomo d’onore e oggi pentito Fabrizio) coadiuvato dal figlio Dario. L’inchiesta Polaris effettuata dal nucleo operativo della Compagnia di Piazza Dante ha permesso di fotografare il modello organizzativo, dove spiccano le “tradizionali” figure dei pusher e quelle “innovative” dei lanciatori, che servono a rifornire costantemente gli spacciatori attraverso i classici “lanci” da balconi e tetti, per evitare le incursioni delle forze di Polizia. Le indagini hanno permesso di ricostruire i vari livelli di comando dell’organizzazione illecita legata a Cosa nostra. A contribuire all’inchiesta anche le dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia provenienti dal gruppo Nizza, Davide Seminara, Salvatore Cristaudo e Angelo Bombace. Scattano quindi pene pesanti inflitte ai 26 imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Nizza è stato condannato a 20 anni, il figlio Dario a 12 anni. Da 16 a 3 anni le altre condanne che ieri il giudice ha letto nell’aula bunker di Bicocca.

LE CONDANNE DEL GUP: Kevin Bonfiglio, 10 anni e 40 mila euro di multa, ad Antonino Castelli, 13 anni e 4 mesi, per Francesco Conte, 14 anni e 8 mesi, stessa pena per Ignazio Cusmano, Francesco D’Agata e Luigi Orazio Di Bella, 13 anni e 4 mesi, per Rosario Grillo, 14 anni e 8 mesi, Gaetano Litrico, 16 anni, Girolamo Danilo Marsiglione, 12 anni e 8 mesi, Giuseppe Napoli, 4 anni e 8 mesi più 20 mila euro di multa, Salvatore Nizza, 20 anni, Dario Natale Nizza, 12 anni, Rosario Noè, 4 anni e 8 mesi e 20 mila euro di multa, per Giuseppe Davide Pastura ed Antonio Raineri, 12 anni e 8 mesi, per Claudio Rapisarda, 13 anni e 4 mesi, Andrea Rubera, 3 anni e 4 mesi e 20 mila euro di multa, stessa condanna per Bernardo Russo e Salvatore Saitta, 13 anni e 4 mesi, Domenico Walter Sorrentino, 14 anni, Salvatore Stabile, 12 anni e 8 mesi, Antonino Salvatore Stagno, 10 anni e 40 mila euro di multa, Giovanni Tomaselli e Marco Verona, 13 anni e 4 mesi di reclusione, Giuseppe Vinciguerra, 16 anni, Marcello Magrì, 1 anno (pena sospesa). Sono queste le pene inflitte dal Gup Giovanni Cariolo che porteranno quasi sicuramente i difensori a presentare ricorso in appello. L’udienza preliminare del procedimento Carthago 2 è stata aggiornata al prossimo gennaio.

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