Autista Brt aggredito a calci e pugni da pregiudicato: fermato dai vigili urbani

Ha destato clamore in città la notizia dell’aggressione subita da un autista della linea Brt, colpito con calci e pugni da un pregiudicato dopo essere stato insultato. Il malvivente, dopo essere salito sul bus in Via Etnea, all’altezza di Via Umberto, ha iniziato a provocare l’autista, minacciandolo e insultandolo per poi ricorrere alle vie di fatto all’altezza della fermata in Viale Regina Margherita. L’alterco avrebbe preso inizio da alcune frasi provocatorie proferite dall’aggressore che ha apostrofato gli autisti degli autobus come ‘pezzi di m..’ e con aria arrogante gli avrebbe intimato: ‘A ffari chiddu ca ti dicu iu’.

Poi il malvivente, secondo la testimonianza dell’autista, avrebbe cercato di aprire manualmente la cabina di guida facendo innervosire l’autista che avrebbe cercato di accompagnarlo fuori dall’autobus. Da quel momento è nato un parapiglia e la rissa nel corso della quale, il denunciante, è stato colpito a pugni e calci. Intanto alcuni vigili urbani, che si erano accorti di quanto stava accadendo, sono intervenuti invitando il giovane a scendere dall’autobus.

Solo grazie all’intervento anche di altri poliziotti si è riusciti a bloccare l’aggressore. I sindacati lamentano da tempo i continui disservizi e i disagi patiti dai cittadini per i servizi scadenti offerti dall’Amt. Solo pochi giorni fa, alcuni cittadini hanno inscenato una protesta, bloccando gli autobus in partenza da Piazza Borsellino. E spesso, come è accaduto questa volta, a farne le spese sono gli incolpevoli autisti.

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