Bimbo annegato alla Plaia: solo l’autopsia chiarirà le circostanze dell’annegamento

Ancora non sono state chiarite del tutto le circostanze del decesso del piccolo bambino di 6 anni, annegato alla Plaia di Catania nella giornata di venerdi. L’ispezione cadaverica non ha ancora chiarito i dubbi in merito, per questo motivo occorrerà attendere l’esito delle indagini autoptiche. Il Cannizzaro di Catania ha comunicato, secondo quanto si legge sul sito Meridionews, la presenza di materiale gastrico rinvenuto nel corso dei numerosi tentativi di rianimazione esperiti dal personale sanitario per strappare il bambino alla morte.

Ciò che sarà fondamentale capire sono le circostanze che hanno portato all’annegamento, mentre appare ormai chiaro che l’arresto cardiocircolatorio è stato dovuto all’annegamento. In attesa dell’autopsia, ogni ipotesi è ancora al vaglio degli inquirenti.

Il bambino sarebbe sfuggito al controllo della madre attorno alle ore 16 nei pressi della battigia di campo di Mare. Il corpo è stato ritrovato a breve distanza nei pressi del villaggio Ippocampo. I bagnanti che hanno ritrovato il corpo agonizzante del piccolo hanno allertato subito i soccorsi, quando ormai c’era davvero ben poco da fare.

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