Botta e risposta al vetriolo tra Enzo Bianco e Claudio Fava

Come accade già a livello nazionale, la sinistra si è dimostrata spaccata in due tronconi anche a Catania. Prova ne è il durissimo battibecco a distanza tra il sindaco Enzo Bianco e il candidato di Mdp alla poltrona a governatore regionale, Claudio Fava. Ad innescare la polemica ci ha pensato il primo cittadino catanese che in occasione della presentazione del libro di Matteo Renzi, avvenuta nello scorso venerdi, aveva lanciato alcune frecciate al vetriolo all’indirizzo di Fava:

‘Fava è un oggetto misterioso non si è mai occupato della Sicilia senza che ci fosse un riflettore acceso’. Altrettanto piccata e carica di veleno la risposta di Claudio Fava, che ha ricordato la vicinanza del sindaco alla figura di Mario Ciancio Sanfilippo, editore del quotidiano La Sicilia, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa: ‘Quando in Commissione Antimafia mi sono occupato dei consiglieri comunali eletti a Catania con il sostegno di famiglie mafiose, non solo non c’erano riflettori ma non c’era nemmeno l’ombra del signor sindaco Enzo Bianco. Troppo impegnato a far la riverenza all’imputato Mario Ciancio, come risulta dalle intercettazioni che ci ha consegnato la magistratura’.

Fava e Bianco, del resto, non si sono mai amati e in passato non hanno mai fatto mancare parole al vetriolo l’uno contro l’altro. Senza dubbio, a Catania, si preannuncia già una campagna elettorale pirotecnica in vista delle elezioni regionali.

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