Cani randagi maltrattati, 5 i rinvii a giudizio nell’indagine sulle due strutture gestite da Nova Entra

Il gup di Catania Santino Mirabella ha rinviato a giudizio 5 persone, accusate per truffa, maltrattamento di animali e stato di abbandono, nell’ambito dell’indagine sul mantenimento di centinaia di cani randagi, ospitati in due strutture gestite dall’associazione ‘Nova Entra’. Si tratta di Mario Bongiorno veterinario e capo dell’ associazione, Rosario Puglisi, dirigente comunale dell’ufficio Ecologia, Carmelo Macrì e Carmelo Rubbino, dirigenti Asp del settore veterinario e Gaetano Bonanno, nel periodo dei fatti funzionario comunale dell’ufficio anti-abusivismo edilizio. La prima udienza del processo si terrà il prossimo 7 febbraio.

Hanno collaborato alle indagini del caso il commissariato della Polizia di Stato di Catania-Nesima, i carabinieri del Nas e una task force del ministero della Sanità. A sostenere tale indagini anche una denuncia del 2014 fatta alla Procura e al Ministero della Salute, dell’ associazione animalista ‘l’Altra zampa’. ‘Siamo davvero soddisfatti per la decisione del gup, affermano, animali sacrificati alle logiche del profitto, tenuti in queste strutture che non possono definirsi canili, con infrastrutture fatiscenti completamente abusive, ma che hanno potuto operare con la complicità dei veterinari pubblici e di funzionari comunali’.

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