Caos Circonvallazione: l’odissea degli automobilisti che ieri hanno trascorso ore in coda

Chi conosce Catania sa benissimo che quando piove copiosamente, alcune zone notoriamente trafficate diventano quasi impercorribili. Ma ciò che è accaduto ieri mattina sulla circonvallazione ha qualcosa di incredibile e di mai visto, tenuto conto che non vi sono state criticità da gestire come lavori in corso o incidenti.

In passato, la circonvallazione era servita dal cavalcavia sul Tondo Gioeni che consentiva un deflusso delle auto migliore. Eliminato quello snodo fondamentale, le mattinate dei catanesi che devono transitare sulla circonvallazione per motivi di lavoro o per accompagnare i figli a scuola, sono diventate vere e proprie odissee.

Eloquenti le testimonianze di parecchi automobilisti che hanno raccontato di aver dovuto sobbarcarsi due ore di coda per raggiungere Ognina. L’inizio delle scuole e le piogge abbondanti non hanno, di certo, dato una mano d’aiuto, ma ieri la quantità di vetture circolate è stata triplicata rispetto al normale, come hanno confermato i vertici della Polizia Municipale di Catania.

L’esito è scontato: automobilisti esasperati che strombazzano inviperiti, altri che tentano improbabili inversioni di marcia per fuggire dalla morsa del traffico e mezzi di soccorso che cercano di passare ma non trovano varchi.
Chi ha pensato che l’abbattimento del cavalcavia consentisse un miglior deflusso delle vetture, si è sbagliato clamorosamente.

L’inerzia della pubblica amministrazione e l’assenza di progetti alternativi è davvero inaccettabile. Occorre rendere la circonvallazione un’arteria più sicura e più rapida. E’ una esigenza ormai diventata improrogabile in una città che aspira a diventare una importante metropoli del sud.

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