Capodanno a Catania, Piazza Università e piazza Duomo due grandi teatri

Un capodanno decisamente controcorrente quello vissuto a Catania, mentre tutte le piazze siciliane e d’Italia hanno salutato il nuovo anno al ritmo delle musiche più sfrenate, la città Etnea si è lasciata ispirare dalla propria cultura più profonda e lontana, rifacendosi alla vita di Vincenzo Bellini catanese che con il suo straordinario talento ha spalancato alla sua città le porte del mondo e della notorietà. In Piazza dell’Università si è svolto il Palazzo che canta, preludio alla biografia del “Cigno”, con le finestre e i balconi del Palazzo Centrale animati da un coro di dodici cantanti che hanno intonato frammenti di arie belliniane e che hanno preannunciato l’ingresso di un corteo accompagnato dal suono e dalla marcia di una banda nostalgica.

L’eccentrica parata, con bande, carrozze e enigmatiche dame, ha condotto il pubblico in Piazza Duomo, dove con un gioco di proiezioni giganti su Palazzo degli Elefanti e lo spettacolo aereo ideato da Valerio Festi con la regia di Monica Maimone ha lasciato sbigottito il pubblico presente in piazza. In fine a mezzanotte i fuochi d’artificio divenuti per l’occasione videoproiezioni giganti, hanno illuminato il nuovo anno.

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