Casertana-Catania 1-2, Padovan stende il Catania

Doveva essere la partita della svolta e della possibile operazione sorpasso da compiere allo stadio Via del Mare, nello scontro diretto del prossimo 21 gennaio contro il Lecce, ma Catania-Casertana, invece, sancisce un inspiegabile passo indietro dei rossazzurri, autori di una partita sottotono. Scesi in campo gli etnei subiscono a freddo due reti dell’attaccante casertano Stefano Padovan, riuscendo a rispondere solo con il gol della bandiera di Fornito. Il Catania fallisce così una importante prova del nove. Tra i calciatori rossazzurri si salva il fantasista Mazzarani suo l’assist che consente a Fornito di segnare il gol dell’1-2 predicatore nel deserto e autore di una prova positiva.

Male gli esterni Semenzato e Marchese. Bucolo cerca di fare del proprio meglio nel ruolo di play basso, data la squalifica di Biagianti, il giocatore catanese è uno dei pochi a rendersi pericoloso nella ripresa, impegnando in due occasioni il portiere ospite. Male Tedeschi che incappa in una giornata negativa, in occasione del primo gol non esce per contrastare Padovan, nel secondo gol, non fa scattare la trappola del fuorigioco. Il k.o. interno fa perdere terreno al Catania che adesso è a -4 dal Lecce. A seguire il tabellino della partita.

CATANIA-CASERTANA 1-2

MARCATORI: 7′ Padovan, 14′ Padovan, 18′ Fornito

CATANIA: 12 Pisseri; 4 Aya, 5 Tedeschi, 15 Marchese; 13 Semenzato, 32 Mazzarani (dal 78′ Lodi), 17 Bucolo (dal 57′ Caccetta), 18 Fornito (dal 71′ Manneh), 21 Esposito (dal 57′ Di Grazia); 11 Curiale, 29 Ripa. A disposizione: 22 Martinez, 33 Lovric, 35 Correia. Allenatore: Lucarelli

CASERTANA: 22 Cardelli; 18 Rainone, 5 Lorenzini, 25 Polak, 2 Finizio; 24 De Rose, 8 Rajcic; 11 D’Anna, 20 Carriero (dal 78′ De Marco), 27 Turchetta (dal 73′ Marotta); 9 Padovan (dal 88′ Tiripicchio). A disposizione: 13 Gragnaniello, 6 Forte, 4 Ferrara, 23 Colli, 15 Santoro, 16 Minale, 14 Cigliano. Allenatore: D’Angelo.

ARBITRO: Camplone della sezione di Pescara

AMMONITI: De Rose, Turchetta, Aya

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*