Catania, Il lavoro delle volanti: un arresto e tre denunce

arrestato pregiudicato per spaccio

La Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato catanese G. A. (classe 1971) per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Nella serata di ieri, nel quartiere di San Cristoforo, personale delle Volanti, nel corso del servizio di controllo del territorio, transitava dinanzi al civico del predetto G., ove si stava svolgendo un sospetto andirivieni di giovani scooteristi sorpresi ad entrare e uscire dall’abitazione del suddetto.

Al fine di approfondire se all’interno si stesse svolgendo attività illecita legata allo spaccio di sostanze stupefacenti e considerati i precedenti specifici del soggetto, gli operatori di Polizia si portavano all’interno, ove il G., vistosi scoperto, ammetteva le proprie responsabilità e consegnava spontaneamente agli operatori circa 6 grammi di cocaina. Inoltre, a seguito di perquisizione domiciliare, si rinveniva altro quantitativo della stessa sostanza, circa 7 grammi, nonché una bilancia di precisione e il materiale per il confezionamento della sostanza.

Pertanto, l’uomo veniva arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima che si svolgerà nella giornata di domani.

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La polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà tre cittadini stranieri il marocchino J.A. (classe 1988), il tunisino B.A.M. (classe 1975) e il tunisino B.H.H. (classe 1989) per ricettazione in concorso tra loro.

Ieri, su segnalazione di personale dell’esercito italiano, le Volanti di Catania denunciavano in stato di libertà, i predetti stranieri extracomunitari, i quali erano stati sorpresi nel tentativo di raggiungere la terra ferma, attraverso gli scogli artificiali costruiti lungo il litorale del molo di levante con un natante di cui non fornivano alcuna spiegazione.

Da attività info investigativa gli agenti riuscivano a ricostruire la dinamica dei fatti, si scopriva che il natante al mezzo del quale avevano raggiunto quel lato di costa, era stato rubato nel corso della nottata precedente all’interno del porto di Riposto.

Pertanto, Il J.A. sarà a breve espulso su ordine del Questore di Catania, previo decreto prefettizio, il B.A.M. verrà trasferito e trattenuto presso il CPR di Caltanissetta, mentre per il B.H.H. permangono le esigenze cautelari perché gravato dalla misura dell’obbligo di dimora in attesa di definizione del giudizio.

Fonte: Questura di Catania 

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