Catania persa l’imbattibilità di Pisseri contro la Leonzio 1-2, rossazzurri scarichi e senza idee

Si ferma a 6 il record di vittorie consecutive dei rossazzurri di Cristiano Lucarelli. Usciti sconfitti fra le mura amiche del Massimino, contro la Sicula Leonzio dell’ex tecnico etneo Pino Rigoli che per l’occasione si toglie un sassolino dalle scarpe. Quello di ieri sera è stato un Catania confuso e molle, anche se l’avvio era sembrato incoraggiante. Purtroppo per i ragazzi di Lucarelli la gara si è messa subito in salita, a causa della rete di  al 34esimo della prima frazione di gioco, con Squillace che batte Pisseri dal limite dell’area di rigore.

Il Catania sembra reagire dopo la rete, ma l’azione più promettente da parte deibrossazzurri arriva allo scadere dei primi quarantacinque minuti con Francesco Ripa che spedisce il pallone sulla traversa. La ripresa comincia sulla falsa riga del primo, al 66esimo gli ospiti trovano il raddoppio in contropiede con Bollino che mette il pallone alle spalle dell’estremo difensore rossazzurro. La squadra di Lucarelli, però, non si arrende, anche se la prestazione lascia sicuramente a desiderare e, ad otto minuti dalla fine colpo di testa di Bogdan che accorcia le distanze sull’1-2 non cambia granchè nella sostanza e non modifica il giudizio molto negativo sulla prestazione rossazzurra.

Singolare la battuta di Lucarelli intervistato a fine gara, che ha ammesso di avere avuto delle premonizioni: “Negli ultimi giorni ho dormito poco, avevo colto dei segnali fisiologici di appagamento. Era meglio schierare quelli che non avevano fatto l’impresa a Siracusa volevo cambiarne 10, sono gli scherzi della pancia piena, sarà una sconfitta educativa”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*