Catania sotto l’assedio del fuoco: vasti incendi a Cibali e a Misterbianco

E’ davvero critica la situazione nell’hinterland catanese per la grande quantità di emergenze legate ad incendi di vaste proporzioni che stanno mettendo in ginocchio anche i soccorsi. E’ di poche ore fa la notizia dell’incendio che ha distrutto un capannone industriale sito a Misterbianco sulla strada provinciale 12 tra la zona dei Sieli e la superstrada Paternò-Catania. Le fiamme hanno messo in pericolo anche le abitazioni adiacenti.

Le fiamme hanno raggiunto la villa comunale, mettendo in pericolo una farmacia sita in Via Garibaldi. L’intervento massiccio di diverse unità dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile ha scongiurato il peggio. Le fiamme altissime hanno gettato il panico i residenti dei palazzi vicini. Molti residenti hanno lamentato la lentezza con la quale è stato possibile accedere alle linee intasatissime del 112, tempestato di chiamate da ogni dove. Per diverse ore è stata chiusa al traffico la centralissima Via Garibaldi.

Un vastissimo rogo ha interessato anche il quartiere Cibali, nella zona tra Via Martelli Castaldi e Via Nazario Sauro. Un terreno abbandonato e pieno di sterpaglie ha preso fuoco, forse a cause delle elevatissime temperature che hanno superato i 40 gradi. ‘E’ esploso tutto in mezz’ora – hanno commentato i residenti attoniti, stressati dal fumo e dalle continue esplosioni dovute alla presenza di bombolette spray e pneumatici abbandonati. Un odore acre di gomma bruciata ha reso ancora più difficile il lavoro delle diverse unità dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Le forze dell’ordine hanno invitato i residenti a rimanere chiusi in casa per evitare di rimanere intossicati dalle esalazioni.

Altri incendi si sono sviluppati in mattinata presso il Villaggio Rainbow a San Giuseppe La Rena, mentre a Tremestieri Etneo le fiamme hanno lambito il residence ‘Le Terrazze‘ danneggiando una mansarda.

Per coordinare i soccorsi è stata convocata d’urgenza una riunione in Prefettura dove hanno preso parte le forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Anas e Protezione Civile. Il Centro Coordinamento Soccorsi che coordinerà tutti gli interventi e allestito in Prefettura rimarrà operativo fino alla ‘cessata emergenza’.

Numerosissime le chiamata ai Vigili del Fuoco di Catania, con le risorse ormai allo stremo per i numerosi incendi che stanno mettendo in ginocchio il capoluogo etneo e l’hinterland.

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