Catania, Una denuncia falsa fa scattare le manette per un rapinatore vero

arrestato pregiudicato per spaccio

Nella nottata odierna, personale delle Volanti ha arrestato VASTA Antonio (classe 97), ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina aggravata e simulazione di reato.

L’uomo si è presentato nel cuore della notte presso il Commissariato di P.S. San Cristoforo, dove intendeva denunciare una rapina, asseritamente subita poco prima, nel corso di un incontro con una prostituta. Sempre a dire dell’arrestato, la donna sarebbe stata contattata tramite un sito internet, dove era stato fissato l’appuntamento; ma, non appena entrato in casa della donna, sarebbe stato aggredito e minacciato con una pistola a opera della stessa prostituta e del di lei “convivente”, insieme al quale sarebbe riuscita a rapinarlo dello zaino e dei suoi effetti personali.

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza dal personale intervenuto, scaturiti da alcune evidenti contraddizioni presenti nel racconto del Vasta il quale, tra l’altro, ha chiesto solo di recuperare gli oggetti di cui era stato rapinato senza formalizzare la relativa denuncia, hanno consentito di appurare la falsità di quanto dall’uomo riferito.

Infatti, è emerso che, contrariamente al racconto del Vasta, era stato lui, entrato nella camera da letto dell’abitazione luogo dell’appuntamento, ad aver minacciato la prostituta con una pistola (che è stata successivamente recuperata, sequestrata e risultata essere a salve), intimandole di consegnare tutti i soldi di cui fosse in possesso. Ma il rapinatore non aveva previsto l’intervento del “convivente” della donna, col quale ha ingaggiato una colluttazione, uscendone disarmato e privato del telefonino e del portafogli, contenuti in uno zainetto.

Impaurito dal fatto che tramite i suoi effetti personali sarebbe stato possibile risalire  alla sua identità, l’uomo ha poi inscenato la falsa denuncia, come, alla fine, dallo stesso ammesso agli agenti.

La donna e il suo convivente hanno sporto denuncia e il Vasta, dopo gli atti di rito, per disposizione dell’A.G. procedente è stato rinchiuso nella Casa Circondariale di Piazza Lanza.

Fonte: Questura di Catania 

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