Cibi surgelati, blatte e alimenti non tracciabili: gestore di lido denunciato per frode alimentare

A causa delle pessime condizioni igienico-sanitarie con cui veniva gestita la cucina, è stato denunciato il titolare di un noto lido sito ad Aci Castello dopo i controlli effettuati dal commissariato di Borgo-Ognina, dall‘Asp e dalla forestale. Una task force che ha effettuato una ispezione a sorpresa nella quale è stata rivenuta la presenza di blatte nei pressi della cucina, oltre a cibi congelati (non opportunamente segnalati nel menù), prodotti di provenienza non tracciabile e dodici dipendenti che, probabilmente, non sarebbero stati regolarmente ingaggiati. Le pessime condizioni igienico-sanitarie riguarderebbero anche i servizi igienici dei dipendenti, lo spogliatoio e i locali dove la merce veniva depositata.

In un comunicato stampa diffuso dalle forze dell’ordine si evidenziano le ‘pessime condizioni igienico-sanitarie di tutti i locali di lavorazione, delle cucine, del deposito, degli spogliatoi e dei servizi igienici destinati di dipendenti’. Per questo motivo si è provveduto alla distruzione di tutti gli alimenti oltre alla multa da 2 mila euro. All’interno di un congelatore è stata anche recuperata pasta fresca e verdure oltre a del pesce pescato in acque dolci cinesi ma che, nel menù, veniva presentato come novellame.

Per il gestore del lido è scattata la denuncia per frode in commercio e un’altra sanzione di 1500 euro per mancata tracciabilità di alcuni alimenti. I 12 dipendenti non sono stati in grado di dimostrare di essere in possesso di regolare contratto. La loro posizione verrà approfondita e vagliata nei prossimi giorni.

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