Denuncia e sanzioni per il titolare di un lido balneare ad Aci Castello

Da un controllo effettuato in sinergia dalla polizia provinciale di Catania con i poliziotti del commissariato di Borgo Ognina e con l’Asp è emersa una violazione, da parte di un noto lido di Aci Castello, delle norme che regolano lo scarico delle acque reflue.

Dai controlli in loco è emerso che l’attività balneare era in regolare possesso dell’autorizzazione per lo scarico delle acque reflue ma solo per il lido e non il ristorante annesso alla struttura. Un reato ambientale per il quale è stato denunciato il responsabile della struttura e si è proceduto al sequestro della cucina, dei bagni e del laboratorio.

Contestato anche il reato di frode nell’esercizio del commercio per la presenza di alimenti surgelati che nel menù non venivano indicate come tali. E’ stata poi rinvenuta, altresi, la presenza di 5 chili di arancini la cui provenienza non è risultata tracciabile e contenuti in buste non idonee all’uso alimentare.

Per questo motivo, l’esercente è stato multato con una sanzione di 1.500 euro. Carenze sono state riscontrate anche in bagni e cucine oltre ad un’altra sanzione che è stata comminata per non aver dato comunicazione alle autorità competenti dell’ampliamento del laboratorio di cucina.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*