Dimissionaria l’assessore Fassiolo, coinvolta nelle intercettazioni dell’inchiesta ’12 Apostoli’

Alcune intercettazioni telefoniche in merito all’inchiesta ‘12 Apostoli’ che ha smascherato gli abusi sessuali su minorenni del santone, Pietro Alfio Capuana, hanno visto coinvolta anche Candida Fassiolo, assessore facente parte della giunta del comune di Motta Sant’Anastasia.

La donna, al momento, non risulta indagata, tuttavia dietro le sue dimissioni sembrerebbe esserci proprio il coinvolgimento nelle intercettazioni telefoniche. La Fassiolo, nell’associazione pseudo-religiosa coinvolta nello scandalo, svolgeva il ruolo di vice-presidente. Faceva parte della giunta guidata dal sindaco Anastasio Carrà, nonostante in campagna elettorale abbia sostenuto l’avversario, Daniele Capuana.

Venne comunque eletta in consiglio comunale nella lista civica, Motta nel Cuore, poi sopraggiunse la nomina ad assessore. Con una nota stampa pubblicata sulla pagina fb del sindaco, è stata resa nota la decisione della Fassiolo di lasciare l’incarico, per ragioni di opportunità politica:

‘Comunico di avere ricevuto e accettato le dimissioni – ha scritto il sindaco Carrà-. I recenti fatti di cronaca, di estrema gravità per la tipologia delle accuse mosse agli interessati, impongono una precisa presa di posizione da parte dell’intera comunità mottese e da chi la rappresenta istituzionalmente’. Carrà ha voluto stigmatizzare, nel suo post, il ‘clamore suscitato dalla gravissima vicenda emersa e alcune incaute considerazioni affiorate nei commenti ufficiali che imporrebbero risposte e valutazioni di diversa natura’.

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