Dipendenti pagati 3 euro l’ora, indagato il proprietario di una falegnameria

Gli agenti del commissariato Borgo-Ognina, durante un controllo sulle aziende commerciali nel territorio, hanno rilevato in una falegnameria di 600 metri quadrati, varie irregolarità come, mancanza di estintori e di spogliatoi e armadietti per i dipendenti, dislivelli nel pavimento con rischio di inciampo, mancanza di attestati di formazione del personale, copertura del tetto in eternit, impianto elettrico non sicuro. In oltre sono risultati dei lavoratori in nero che percepivano 3 euro l’ora senza alcun tipo di garanzia previdenziale e di aver accettato questa condizione per necessità.

L’attività in questione è stata sospesa dall’ispettorato del lavoro con eventuale revoca solo a condizione che il datore di lavoro provveda a pagare le rilevanti sanzioni e regolarizzare la posizione lavorativa del personale. Gli agenti poi hanno accertato un furto di energia elettrica per un importo di circa diecimila euro. Infatti il titolare, D.F., avrebbe collegato dei cavi abusivi direttamente sulla linea Enel, l’uomo quindi, è stato indagato in stato di libertà, anche per il furto aggravato di energia elettrica ai danni della società Enel.

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