Dopo il mercoledi nero è ancora allerta incendi: previsto un calo delle temperature

E’ ancora alto il rischio di incendi e l’indice di allerta nella provincia di Catania per i continui roghi che stanno devastando le campagne dell’hinterland etneo. Nonostante le temperature si siano abbassate di qualche grado e lo scirocco abbia allentato la sua morsa, il livello di allerta per le ondate di calore rimane a 2 su una scala di 3 livelli.

Sta ancora lavorando alacremente la sala operativa predisposta dalla Prefettura per coordinare i soccorsi, che ieri ha lavorato a ritmo incessante. E’ stato il Prefetto di Catania a richiedere un salto di qualità nella gestione dei soccorsi per razionalizzare al meglio le risorse a disposizione che rimangono striminzite rispetto alla grande quantità di emergenze da fronteggiare.

Oggi è previsto anche l’arrivo dell’esercito in Sicilia per dare manforte a forestali, Vigili del Fuoco e mezzi della Protezione Civile che ieri hanno lavorato 24 ore su 24 per riuscire ad avere ragione degli oltre 20 roghi che hanno devastato la provincia di Catania. E’ stato richiamato in servizio anche il personale in ferie per riuscire a rendere ancora più corposo il contingente di risorse umane a disposizione.

San Giuseppe La Rena, Cibali, oasi del Simeto, Tremestieri, Misterbianco hanno temuto il peggio nella giornata di mercoledi, dove le fiamme hanno messo seriamente a rischio le abitazioni civili. La speranza è che questa torrida estate possa servire da monito per il futuro, in ottica prevenzione. I climatologi prevedono che queste emergenze, nelle prossime estati, saranno sempre più frequenti. Agire per tempo, non è mai stato tanto necessario quanto adesso.

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