Dopo l’arresto degli Impellizzeri, quale futuro per i minori migranti di Mascali ?

L’arresto di Giovanni e Mario Pellizzeri, i due imprenditori coinvolti nello scandalo sui maltrattamenti ai minori migranti nei propri centri di accoglienza, ha spiazzato anche il comune di Mascali e il primo cittadino del comune etneo. I due uomini arrestati erano il punto di riferimento della cooperativa Esperanza, che gestiva in pratica tutte le strutture di accoglienza migranti a Mascali.

‘Dovremo raccordarci con la prefettura per capire cosa fare’ ha fatto sapere il sindaco Luigi Messina in una intervista a Meridionews. La comunità gestita dagli Impellizzeri, sarebbe stata coinvolta, secondo la tesi della magistratura inquirente, in un giro di mazzette e si sarebbe resa protagonista di comportamenti vessatori e di maltrattamenti ai danni dei minori ospitati.

La cooperativa Esperanza operava anche nei territori di Giarre e Sant’Alfio. Solo la struttura sita in Via Mazzaglia a Mascali era attualmente quella inserita nell’elenco della Regione Siciliana e quindi operativa a tutti gli effetti e che attualmente dà ospitalità a una decina di minori. Ciò che adesso sarà fondamentale fare è quello di coordinarsi con i tutori legali dei minori per scegliere il destino di questi poveri bambini, che hanno già patito l’onta di maltrattamenti oltre al trauma del viaggio in mare e l’addio alla propria città d’origine. L’unica strada, al momento, praticabile è quella del trasferimento presso un’altra struttura nel comprensorio catanese. Vi terremo aggiornati per informarvi sull’evoluzione dell’inchiesta e ulteriori sviluppi in merito.

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