Emergency: il comune di Catania metterà a disposizone un poliambulatorio e una sede

Con un comunicato stampa, il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha annunciato che il capoluogo etneo metterà a disposizione di Emergency i locali per un poliambulatorio e una sede ufficiale che sarà collocata nell’ex Mulino Santa Lucia. Una decisione che consentirà alle migliaia di migranti che sbarcheranno nel porto di Catania di essere sottoposti più facilmente alle amorevoli cure della Ong fondata da Gino Strada, da sempre in prima linea nel prestare soccorso alle vittime di guerra in diverse parti del mondo. Ecco il comunicato stampa:

Un poliambulatorio e una sede per Emergency a Catania.
Lo ha annunciato il sindaco Enzo Bianco parlando, nel cinema Odeon, davanti a Gino e Cecilia Strada durante la manifestazione “Storia e storie. Guerra, immigrazione e cooperazione internazionale”, appuntamento curato dal Field Operations Department nell’ambito del sedicesimo Incontro Nazionale di Emergency in corso a Catania.
“La nostra città – ha detto Bianco – in questi giorni è la capitale italiana del volontariato: migliaia di meravigliose persone di ogni parte d’Italia e del mondo che con il sorriso sulle labbra si occupano di coloro i quali vivono una condizione drammatica. Parlo di uomini, donne e bambini di Paesi in guerra o di persone che dalla guerra e dalla miseria fuggono. A Catania in questi giorni si discute di questi temi grazie a un’organizzazione che svolge un’opera straordinaria e ringrazio Emergency per aver scelto Catania per il suo Incontro Nazionale di quest’anno, per aver riempito la città di magliette rosse”.
“E Catania – ha aggiunto il Sindaco – risponde: ho deciso di dare a Emergency i locali per un poliambulatorio e per una sede nell’ex Mulino Santa Lucia che sta per essere affidato al Comune di Catania. Una struttura di Emergency a pochi passi dal Porto in modo da poter aiutare i migranti giunti in drammatiche condizioni di salute. La proposta è molto piaciuta a Cecilia e Gino Strada e di questo sono orgoglioso”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*