Fenomeno Baby gang, i genitori: ‘Abbiamo paura per i nostri figli’

Racconti di violenze quotidiane si fanno sempre più frequenti. Racconti da far accapponare la pelle, sia per l’età di chi la pratica, che per la frequenza dei veri e propri agguati che, chi frequenta il centro di Catania, ormai non può che non conoscere. Il fenomeno delle baby gang, ribattezzate così proprio per l’età degli appartenenti a queste bande di teppisti, stanno gettando nel panico un’intera città con i suoi cittadini più giovani, che ogni giorno subiscono atti  d’intimidazione e di violenza, che riempiono le pagine dei giornali. Questa la denuncia di una madre catanese che racconta come la figlia minorenne, in pieno Centro Storico, abbia ricevuto insulti e minacce, mentre trascorreva una serata con gli amici.

‘I ragazzi cercano di non rispondere agli insulti preliminari, ma questo non serve ad evitare sputi, schiaffi e pugni. Si dà il caso che la polizia presente in zona sia stata informata, più volte e da più parti. Ma si ottiene la stessa risposta, non possiamo farci niente, sono minorenni. Non commento questa affermazione (precisa la donna), forse ci deve scappare qualche morto, visto che l’ospedale non basta, alcuni figli di amici, sono dovuti andare a farsi medicare dopo esser stati aggrediti. Non sappiamo più cosa credere o cosa fare davanti all’indifferenza del governo e della città’. Parole pesanti come pietre, che sembrano rappresentare il sentimento di tanti genitori. Come Nino che catanese abitante nella zona della fù movida aggiunge: ‘Tutti sappiamo che questi episodi possono capitare ma oggi sembra che queste aggressioni siano diventati una pura normalità e il dilagare di certi fatti è preoccupante. Io ho paura, sia per me che per i miei gli figli e di come la cultura della violenza, stia prendendo il sopravvento su quella della convivenza civile’.

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