Gli studenti di serie B prendono la parola

piazza università

A partire dall’anno accademico 2018/2019 gli studenti dell’Università di Catania riceveranno l’abbonamento gratuito ai trasporti urbani di superficie e della metropolitana.
Questo è un notevole passo in avanti per la garanzia di un reale diritto allo studio universitario, ma non prendiamola come vittoria. Non esistono studenti di serie A e di serie B e diritti più prioritari rispetto ad altri: ancora una volta il diritto allo studio per gli studenti medi frequentanti istituti superiori viene ignorato dalla classe politica e dall’amministrazione.

È inammissibile che il diritto allo studio per gli studenti medi non sia ancora una priorità all’interno dei processi cittadini. Abbiamo condotto un’inchiesta che dimostra che uno studente catanese spende ogni anno mediamente 350€ soltanto per i libri di testo di liceo classico, 310€ per i libri di un liceo linguistico e 170€ per quelli necessari per un istituto professionale. Aggiungendo i costi dei trasporti i costi schizzano alle stelle con addirittura decine e decine di euro spesi mensilmente.

Allora, se proprio non si vuole ascoltare, gli studenti di serie B scenderanno in piazza il 12 Ottobre perché vogliamo tornare una priorità all’interno dell’agenda politica, perché continuate a chiamare la nostra scuola “pubblica” quando non lo è, perché siamo stanchi di essere invisibili all’interno delle nostre città e vogliamo e rivendichiamo a gran voce l’approvazione della legge regionale sul diritto allo studio “i diritti non si isolano”.

Ci vediamo in piazza.

Unione Degli Studenti Catania

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