Goletta Verde traccia un bilancio della salute del mare catanese: Acicastello maglia nera

Non è di certo lusinghiero il bilancio tracciato da Goletta Verde dopo le analisi effettuate sulle acque della costa catanese per l’anno 2017.

Il monitoraggio effettuato nei pressi della Playa, nella spiaggia libera a destra dell’Acquapark, ad Aci Castello, sul lungomare Galatea e a Calatabiano hanno dato una ‘istantanea’ della salute delle nostre coste, tutt’altro che incoraggiante.

La maglia nera spetta ancora ad Aci Castello, un tratto di costa che Legambiente ha inserito nella categoria “fortemente inquinato” a causa della presenza di enterococchi intestinali ed escherichia coli superiori ai limiti tollerati secondo i protocolli del ministero della salute. Non meno grave la situazione a Calatabiano, in località San Marco, dove la presenza di sostanze inquinanti è ancora una volta al di là dei limiti consentiti. Il livello di inquinamento del mare è ancora elevato anche alla Plaia di Catania, ma in misura ridotta e contenuta entro i limiti.

Legambiente ha sottolineato come i sistemi di depurazione non siano sufficienti a rendere il nostro mare balneabile proprio per la presenza di torrenti inquinati che riversano le proprie acque in mare

Tra il 4 e l’8 luglio 2017 sono stati effettuati venticinque prelievi da Goletta Verde sull’intera isola. A sorridere sono solo i tratti di mare compresi tra Giardini Naxos e Barcellona Pozzo di Gotto, cosi come è positiva la situazione a Porto Emepocle, Scicli, Selinunte e Realmonte. Il resto delle coste è fortemente inquinato e quindi a rischio per la nostra salute a causa della presenza di batteri pericolosi che ne pregiudicano la balneabilità.

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