Grillo in una piazza Università stracolma: “Le regionali non sono un voto, ma referendum”

Beppe Grillo, nonostante l’influenza, sale sul palco per ultimo, proponendo ai siciliani “il referendum tra un mondo nuovo e un mondo in estinzione” e non lesina provocazioni di fronte ad una piazza piena di militanti e potenziali elettori. Per il M5S Piazza Università è stata sempre un bagno di folla rigenerante, e anche sabato è stata apoteosi di presenze.  Ad accogliere Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Giancarlo Cancelleri c’era una piazza gremita, che si scalda quando sale Grillo. “La nuotata del 2012 è stata una bella avventura, eravamo venuti a liberarvi e vi siete auto imprigionati di nuovo. Ma ora ci sono i sentori per cui si potrebbe cambiare”, sottolinea Grillo lanciandosi in un monologo in cui mette a raffronto città futuristiche (‘A Dubai un grattacielo fa 75 milioni di turisti’) ad una classe politica “in estinzione”. E c’è spazio anche per una digressione personale condita dalla solita ironia: “Io non guadagno più niente, datemi qualcosa, venitemi incontro… ma sono felice di avere un po’ sacrificato la mia attività per una causa così, chi non sogna è morto”, afferma l’ex comico rivolgendosi alla platea. Poi si congeda con un semplice: “ci vediamo in giro…”.

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