I carabinieri neutralizzano un tentativo di rapina presso una gioielleria di Aci Trezza

Tre persone sono finite in manette dopo la tentata rapina ad una gioielleria di Aci Trezza avvenuta nella tarda mattinata di ieri. Attorno alle 12,30, una delle tre persone coinvolte, una 31enne di Vizzini, è entrata nella gioielleria, apparentemente, per fare degli acquisti.

In realtà preparava il terreno per l’irruzione di altri due uomini i quali, sotto la minaccia di una pistola, hanno immobilizzato i titolari, facendo razzìa di preziosi. Il titolare, che ha cercato di reagire provando a fermare i tre malviventi, è stato più volte colpito alla testa con il calcio della pistola. A fare scattare l’allarme è stato un parente del titolare, casualmente collegato attraverso un dispositivo mobile al circuito interno di videosorveglianza della gioielleria.

I carabinieri, prontamente intervenuti, hanno prima cinturato la zona e poi sono riusciti ad immobilizzare i tre rapinatori, neutralizzando i loro tentativi di reazione. Le manette sono scattate ai polsi di Ignazio Luca Scattamaglia (36 anni di Catania), Simone Spanò (34 anni di Catania) e una donna 31enne di Vizzini. Scattamaglia, tra l’altro, risultava evaso dal carcere di Favignana lo scorso 29 maggio. Tutti gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Piazza Lanza.

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