Il Gup di Catania rinvia a giudizio per corruzione l’imprenditore Virlinzi e un ex giudice

C’è anche un giudice tra i rinviati a giudizio da parte del Gup di Catania, Santino Mirabella, nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che riguarda il noto imprenditore catanese Giuseppe Virlinzi e il suo ex commercialista, Giovanni La Rocca. Oltre all’imprenditore catanese e al professionista, alla sbarra finiranno anche Filippo Impallomeni (ex presidente dell’ottava sezione della commissione Tributaria provinciale), il cancelliere Antonino Toscano e il direttore commerciale della Virauto, Agostino Micalizio.

Secondo la tesi della procura, Impallomenti avrebbe sfruttato la propria posizione per favorire le aziende appartenenti a Virlinzi in dieci contenziosi con l’Agenzia delle Entrate, per il valore di oltre 800 mila euro.
Secondo la stessa accusa, il giudice avrebbe utilizzato 5 auto dal 2006, facendone richiesta come rappresentanza anche ai tempi in cui era a capo della direzione del tesoro nel capoluogo etneo.

Ad insospettire la procura anche i tempi rapidi con i quali il giudice si sarebbe pronunciato in merito a sette procedimenti avviati da aziende appartenenti a Virlinzi.

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