Il legale di Pietro Alfio Capuana ha chiesto la scarcerazione: ‘E’ un malato grave’

Sarebbe lui, secondo la magistratura inquirente, il capo della ‘setta’ religiosa che celava un’attività di reclutamento e adescamento di ragazzine minorenni da ‘sacrificare’ per soddisfare i suoi pruriti sessuali. Pietro Alfio Capuana, il presunto capo della ‘setta’ degli orrori ‘Cultura e ambiente‘ è stato interrogato dal Gip, Francesca Cercone.

L’uomo, attualmente in carcere, deve rispondere di violenza sessuale su minorenni. Al termine dell’interrogatorio, l’avvocato penalista dell’imputato, Mario Brancato, si è detto fiducioso sugli sviluppi dell’inchiesta: ‘Il tempo farà giustizia – ha dichiarato alla stampa – abbiamo depositato ormai da tempo le nostre indagini difensive avviate dopo una perquisizione’.

Lo stesso legale ha già presentato istanza di scarcerazione, stante le gravi condizioni di salute nelle quali verserebbe il proprio assistito: ‘E’ una persona anziana e gravemente malata, si tratta di una persona invalida al 100%, sofferente di una forma grave di diabete ed è anche cardiopatica’. Secondo il legale non vi sarebbe compatibilità tra le sue attuali condizioni di salute e la detenzione.

 

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