Il sindaco Bianco annuncia l’avvio di 17 cantieri per ristrutturare le scuole

Nei prossimi tre anni verrà ridisegnata la Catania del futuro. E’ questo il messaggio che il sindaco del capoluogo etneo, Enzo Bianco, ha voluto mandare ai cittadini catanesi, dopo aver firmato simbolicamente i contratti che avvieranno i 17 cantieri per il ripristino e la messa in sicurezza di alcune delle scuole catanesi più importanti. Nel corso di un intervento che si è svolto presso la scuola Malerba, il sindaco Bianco in compagnia del ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, De Vincenti, ha illustrato i bandi pubblicati che stanzieranno ben un miliardo e 362 milioni per cambiare radicalmente il volto della città entro l’anno 2020.

Un piano massiccio di opere di urbanizzazione e ristrutturazione che impiegherà circa 15 mila tra addetti, impiegati e operai e che inevitabilmente avrà un impatto importante anche sull’indotto. Una vera e propria boccata d’ossigeno per una città, dilaniata da anni di promesse non mantenute, il cui tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto vertici insopportabili.

‘Abbiamo scelto di partire dalle scuole – ha precisato il primo cittadino di Catania – perchè qui si gioca il futuro della nostra città.  Abbiamo scelto anche un quartiere di periferia come Picanello, che ha mille problemi drammatici per far capire che noi vogliamo investire dove c’è reale bisogno. A un anno dal ‘patto per Catania’ che firmai con Renzi, i lavori adesso partono nonostante lo scetticismo e le solite parole di chi non ha perso occasione per criticare’.

Bianco ha anche ricordato che sono in itinere altri lavori, fra i quali la cabinovia e le infrastrutture che dovrebbero rilanciare il turismo in città come la pista dell’aeroporto e la metropolitana.

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