Inchiesta Orfeo, 20 imputati alla sbarra: a giudizio la costola santapaoliana di Picanello

Martedi 12 settembre si svolgerà l’udienza preliminare per tutti gli imputati coinvolti nell’inchiesta denominata Orfeo che ha portato all’arresto di 20 persone al termine di una complessa indagine che ha scardinato l’attività di malaffare dei vertici e dei gregari della costola di Picanello del clan Santapaola. La Dia di Catania ha ricostruito per intero l’organigramma del gruppo mafioso anche mediante intercettazioni ambientali e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia.

I due imputati chiave del processo sono Lorenzo Pavone e Giovanni Comis. Quest’ultimo avrebbe preso in mano le redini della costola santapaoliana di Picanello dopo l’arresto di Pavone. Una nomina in pectore che, stando alle intercettazioni, avrebbe seminato il caos all’interno del gruppo come si può leggere nell’ordinanza firmata dal Gip, Anna Maggiore.

Il pm Rocco Liguori, una volta concluse le questioni preliminari, chiederà al Gup il rinvio a giudizio degli imputati, tranne per coloro che sceglieranno il rito abbreviato.

Ecco i nomi dei venti imputati: Giovanni Comis, Antonino Alecci, Antonino D’Arrigo, Lucio Sentina, Alfio Cardillo, Marco Battaglia, Davide Battiato, Marco Brischetto, Carmelo Maimone, Michele Panebianco, Corrado Santonocito, Domenico Fabio Scalia, Simone Spampinato, Giovanni Antonino Tosto, Vincenzo Zuccaro, Lorenzo Pavone, Giuseppe Petralia, Giuseppe Tringale, Roberto Illuminato e Carmelo Maimone.

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