La scuola d’infanzia Rapisardi riaprirà il 18 settembre dopo le polemiche sulla sicurezza

Inizieranno regolarmente le attività della scuola dell‘Infanzia, Rapisardi, anche se le certificazioni sulla sicurezza promesse dal Comune non sono ancora giunte. La struttura vecchia e fatiscente aveva indotto, alcuni giorni fa, la dirigente scolastica Rosaria Maltese a segnalare il problema alle autorità competenti, minacciando di ritardare l’apertura della scuola.

Rosaria Maltese è scesa sul piede di guerra, scatenando alcune polemiche legate al rischio del doppio turno con il trasloco delle quinte classi presso la scuola media Carducci. Nel mese di giugno, la scuola finì nel mirino delle polemiche per un incidente occorso ad una allieva che si trovata in palestra con pesanti ripercussioni anche sulle responsabilità della dirigente scolastica. Ecco perchè, Rosaria Maltese, ha ritenuto di dover mettere i puntini sulle ‘i’ sul tema delicato della sicurezza.

‘La scuola ha 100 anni di vita – ha dichiarato nel corso di una intervista rilasciata a Sud Press – è una struttura vetusta e non conforme alle nuove normative. Io avrei potuto tranquillamente limitarmi a segnalare le criticità all’Amministrazione comunale e sarei stata in regola. E invece vorrei fare capire che la cultura della sicurezza prevista dalle nuove leggi non può essere considerata carta straccia. Vorrei un luogo sicuro dove gli alunni possano svolgere la propria attività in tutta serenità’.

Il Comune di Catania non è rimasto insensibile alle lamentele della dirigente scolastica, avviando i primi lavori per la messa in sicurezza di alcune aree critiche:
‘Se l’Amministrazione mi ha risposto che li farà vuol dire che non sono miei capricci e che questi interventi vanno fatti – ha proseguito la Maltese – spero solo che ci sia un cambiamento nella sostanza, senza le solite parole dette per calmare gli animi. Oggi sono venuti i tecnici e hanno cominciato i lavori per il ripristino dei cornicioni. Come avrei mai potuto io permettere il passaggio dei bambini con il rischio che potevano cadere loro addosso pezzi di cemento da un momento all’altro’ ?

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