L’Aci Sport denuncia gli organizzatori della cronoscalata Piedimonte dopo l’incidente di domenica

Avrà inevitabili code giudiziarie l’incidente avvenuto nel corso della cronoscalata Piedimonte Etneo avvenuto domenica scorsa e che ha causato due feriti gravi. L’Aci Sport ha denunciato alla Procura di Catania gli organizzatori dell’evento, presentando un esposto nel quale la federazione ha chiarito che non si trattava di ‘una gara ufficiale’ e chiedendo all’autorità giudiziarie le verifiche opportune sulla legittimità dei permessi previsti dalla legge per organizzare questo tipo di eventi.

Nel corso della gara, uno dei piloti, Ryan Mangion, ha perso il controllo della vettura finendo la propria corsa sul piazzale dove erano assiepati alcuni spettatori, dopo aver travolto un carroattrezzi. Nell’impatto sono rimaste ferite una decina di persone, tra le quali anche un 15enne (ricoverato al Cannizzaro in gravissime condizioni) e una donna di 41 anni.

Gli organizzatori dell’evento, la famiglia Salerno, intervistata dal quotidiano La Sicilia ha ritenuto di non ‘volere scendere in discussioni in questo momento di banale importanza’. Netta la posizione del sindaco di Piedimonte Etneo, pronto a difendere a spada tratta la legittimità dell’evento: ‘Sulla correttezza dell’Iter – ha dichiarato Ignazio Puglisi – non ho dubbi. E’ un momento drammatico, il mio pensiero va ai feriti’.

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