Le strade della Zona Industriale al collasso: un’emergenza senza fine

La zona industriale di Catania sprofonda, ogni giorno di più, nel degrado. Mentre le istituzioni sembrano essere impotenti e i fondi già stanziati dall’amministrazione comunale sembrano essersi dissolti nel nulla. Ma dove sono finiti tutti i progetti promessi per rilanciare la zona industriale ?

Il degrado dell’area sembra ormai irreversibile mentre si alza il grido forte di sindacati e associazioni di categoria che lamentano le voragini presenti sul manto stradale che rendono l’area insicura e foriera, troppo spesso, di gravi incidenti che mettono a rischio l’incolumità di operai e impiegati che ogni giorno si recano sul posto di lavoro.

La levata di scudi da parte delle opposizioni in aula consiliare parte dal gruppo Grande Catania per bocca del capogruppo, Giuseppe Castiglione, che ha lamentato i gravi disagi che ogni giorno i catanesi che lavorano sono costretti a subire, transitando nelle strade dissestate dell’area industriale. In una intervista pubblicata sul sito Cataniatoday, il capogruppo ha voluto sottolineare l’inconsistenza delle politiche adottate dall’amministrazione comunale in tema di rilancio della zona industriale.

‘Come si può pensare, lamenta Castiglione, di rilanciare la zona industriale quando alla base mancano le strade adeguate, l’impianto di illuminazione, i marciapiedi e la sicurezza? Come si può creare sviluppo se qui le uniche cose in costante aumento sono le discariche, le voragini e la giungla di erbacce che ha già praticamente inghiottito decine di metri di passaggi pedonali e cartelli stradali? Sterpaglie che con l’afa estiva rischiano di prendere fuoco alla minima scintilla con le conseguenze che sono facilmente immaginabili per chiunque”.

Urgono risposte immediate soprattutto al fine di tutelare l’incolumità di quanti ogni giorno transitano su queste strade che rappresentano ormai un rischio evidente per le vite umane e per le auto in transito.

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