Multiservizi e Amt: annunciati gli scioperi per inadempienze contrattuali

I problemi di cassa, vera piaga che colpisce le aziende partecipate del Comune di Catania, continuano a rimanere uno dei talloni d’Achille della giunta guidata dal sindaco Enzo Bianco. Si moltiplicano gli scioperi e i disservizi legati alla mancanza di fondi per pagare gli stipendi di dipendenti e funzionari. Una situazione destinata a procrastinarsi anche nei prossimi giorni.

Infatti i dipendenti di Multiservizi e di Amt sono scesi, ancora una volta, sul piede di guerra annunciando mobilitazioni che inevitabilmente si ripercuoteranno sui cittadini catanesi. Domani incroceranno le braccia i primi, mentre i dipendenti di Amt si fermeranno nella giornata di lunedi 29.

Dura la presa di posizione del presidente di Multiservizi, Giuseppe Giacalone, che ha giudicato ‘pretestuose’ in una intervista concessa al sito Meridionews, le motivazioni dello sciopero perchè vanificherebbero tutto gli sforzi compiuti per pagare in tempi ragionevoli i dipendenti. ‘Solo dieci giorni di ritardo non sono un ritardo eccessivo con la crisi attuale’. Giacalone ha fatto presente, nell’intervista a Meridionews, che i dipendenti non vantano arretrati.

Per quanto concerne il fronte del trasporto urbano, le sigle sindacali lamentano i continui inadempimenti contrattuali da parte dei vertici della società. In precedenza, i sindacati avevano già cancellato la mobilitazione prevista per il 5 maggio, ma il ‘lassismo’ delle istituzioni e gli ulteriori inadempimenti hanno reso improcrastinabile l’esigenza di dare una risposta forte.

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