Pedone travolto sulla circonvallazione: ricoverato al Cannizzaro in condizioni disperate

Ancora una volta, il tema della sicurezza stradale nella Circonvallazione torna ad irrompere con il suo tributo di sangue. A farne le spese è stato un giovanissimo studente universitario, originario di Enna, ricoverato in condizioni disperate all’Ospedale Cannizzaro. Dopo aver atteso che scattasse il verde per attraversare la strada, il giovane è stato travolto da un’auto in corsa. L’uomo, dopo l’impatto con il mezzo, ha sbattuto violentemente il capo sull’asfalto riportando un trauma cranico di grave entità. L’incidente è avvenuto nei pressi della Cittadella nella serata di martedi.

I rischi di chi attraversa la Circonvallazione per raggiungere la Cittadella Universitaria ormai sono ben noti, anche alle istituzioni, che negli ultimi anni hanno prospettato svariate soluzioni senza mai progettarne una definitiva. Per questo motivo, non stupisce, l’ennesima tragedia sulla circonvallazione che ha coinvolto un giovane studente universitario. Il cantiere di Viale Fleming ha ormai eliminato del tutto il passaggio pedonale sopraelevato.

La mancata presenza di dissuasori di velocità ha reso pericoloso anche il semplice atto di attraversare la strada sulle strisce pedonali, troppo spesso ignorati dagli automobilisti che procedono a velocità spedita. E quando cala la sera, la scarsa illuminazione rende ancora più insidioso il transito. E’ rarissimo vedere circolare mezzi che rispettano il limite dei 50 km/h. Negli ultimi mesi si è parlato con insistenza dell’introduzione di autovelox fissi per punire chi eccede i limiti di velocità con multe salatissime. Una soluzione che appare ormai improcrastinabile, dopo l’ennesima tragedia.

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