Possesso di armi e droga: in manette la moglie e il nipote del boss Buda

Tra sabato e domenica un blitz dei carabinieri ha portato all’arresto della moglie del boss, Mario Buda e del nipote 19enne, entrambi accusati di detenzione illegale di armi, e detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio e ricettazione. Dopo la perquisizione presso l’abitazione sita presso il quartiere San Giorgio, sono state rinvenute una pistola marca browning calibro 7,65 completa con caricatore con 6 cartucce, 10 confezioni termosaldate contenenti 100 grammi di cocaina e 2 bilancini di precisione.

Rivenuti anche diversi monili in oro che risultavano rubati, mentre l’arma è stata sottoposta ad esami balistici per verificare se è stata utilizzata in precedenti atti criminosi. Entrambi gli arrestati sono stati rinchiusi presso il carcere di Piazza Lanza. Buda è un esponente di spicco del clan Cappello-Carateddi, dove è detenuto presso il carcere di Milano Opera nel quale sta scontando una condanna all’ergastolo per omicidio e associazione mafiosa.

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