Processo Orfeo: alla sbarra i Santapaola di Picanello

Tutto inizia ad Adrano nel 2015, dove ci sarebbe stato un summit mafioso dei Santapaola. A raccontare i dettagli di questo incontro è il killer Carmelo Aldo Navarria, da poco tempo diventato collaboratore di giustizia. Alla riunione operativa della cosca vi sarebbe stato il reggente Francesco Santapaola, l’ex spazzino dei Malpassotu, responsabile di Belpasso, e Alfio Cardillo detto Orfeo sostituto di Giovanni Comis, capo della squadra di Picanello. Questo parte del verbale è stato citato dal pm Rocco Liguori nella lunga requisitoria del processo Orfeo, scaturito dal blitz che qualche mese fa ha azzerato il clan santapaoliano che opera nello storico rione di Catania.

Davanti alla Gup Simona Ragazzi e agli imputati nelle gabbie dell’aula bunker di Bicocca, il sostituto procuratore ha passato in rassegna “l’imponente monte probatorio”. Le dichiarazioni dei nuovi collaboratori di giustizia, tra cui anche Gianluca e Mirko Presti, i generi di Navarria, che hanno rafforzato ancor di più gli elementi probatori raccolti dai carabinieri di Catania durante le indagini. Il pm ha chiesto, prima della requisitoria, di acquisire anche i verbali di Salvatore Bonanno, esattore del pizzo dei Santapaola. La Gup si è riservata di decidere.

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