Pulvirenti torna a parlare in pubblico: ‘Cosentino un mio errore, chiedo fiducia ai tifosi’

Nino Pulvirenti, l’attuale proprietario del Calcio Catania, è tornato ad incontrare la stampa a distanza di due anni dopo l’inchiesta ‘I treni del gol‘ che travolse i vertici societari della società rossazzurra. Nella conferenza che si è svolta presso il Torre del Grifo Village, un emozionato Pulvirenti accompagnato da Pietro Lo Monaco, ha recitato il mea culpa per la scelta di affidarsi a Pablo Cosentino come amministratore delegato ed ha chiesto ancora fiducia ai tifosi.

‘Giovedì scorso si è chiuso l’iter che ha portato il mio gruppo, Finaria, alla ristrutturazione del debito. C’è stata la sottoscrizione di un bond da parte di investitori internazionali. C’è stato l’ok per il via libera al piano già approvato a luglio. Adesso possiamo pensare alla ristrutturazione del Calcio Catania e al rilancio della società’.

Poi le frasi su Cosentino, ritenuto inadeguato per il ruolo di amministratore delegato: ‘Volevo continuare con Gasparin, ma affidare il mercato al procuratore argentino. Questo accade nel 2014. Gasparin non accetta l’incarico di occuparsi solo della parte amministrativa. Affidare la gestione sportiva a Cosentino è stato l’errore più grande che potevo fare. Forse mi sono illuso, con lui, di entrare a far parte in un mondo diverso e far fare il salto di qualità al Catania. Fu una scelta scellerata affidarsi a chi non aveva assolutamente esperienza e e non era qualificato a fare l’amministratore delegato. Senza ‘I treni del Gol’, vicenda tristissima, sarebbe rimasto al suo posto’.

Pulvirenti ha anche rivelato di provare ‘disagio ad andare allo stadio, perchè riconosco di avere fatto del male alla tifoseria ma mi auguro, comunque, di tornare presto presidente del Catania se le vicende giudiziarie me lo consentiranno’.

Infine è tornato a parlare dell’inchiesta ‘I treni del gol’ giudicata una autentica ‘truffa’ nei suoi confronti: ‘Non c’è stato nessuno che ha offerto un euro sulla società. Se ci fosse stato qualcuno realmente interessato avrei potuto vendere. Una possibile cessione? Non la escludo. Se arriva qualcuno che vuole comprarlo, nessun problema’.

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