Rifiuti: in aumento il fenomeno del pendolarismo dai paesi limitrofi

Il fenomeno del ‘pendolarismo’ dei cittadini dei comuni limitrofi, che ‘sbarcano’ a Catania col solo intento di gettare i rifiuti indifferenziati sui cassonetti del capoluogo etneo ha ormai assunto dimensioni davvero intollerabili. In una intervista pubblicata sul sito Cataniatoday, l’assessore all’Ecologia, Rosario D’Agata ha stigmatizzato la piaga che ha portato di recente a multe salatissime comminate ai più indisciplinati: ‘Il pendolarismo è uno dei problemi più gravi: soltanto nell’ultimo mese hanno superato il centinaio le salate multe, che si aggirano intorno ai cento euro, che la polizia municipale ha elevato a coloro i quali, cittadini di altri comuni, sono stati sorpresi a scaricare immondizia a Catania’.

Frequente il rinvenimento di micro discariche che il comune intende combattere con l’installazione di micro telecamere che registreranno i numeri di targa delle vetture che si fermeranno per scaricare l’immondizia indifferenziata. D’Agata ha anche preannunciato il giro di vite anche sul rispetto del calendario per la raccolta differenziata.

Già dalla prossima settimana le ditte aggiudicatarie degli appalti per la raccolta differenziata (Senesi ed Ecocar) si metteranno in moto al fine di raggiungere l’obiettivo del 33% della raccolta differenziata nei prossimi 90 giorni. Nei villaggi a mare, alla Plaia e presso la zona industriale, la raccolta differenziata non è ancora partita. Quando entrerà a regime si punta al 65% già entro la fine dell’anno.

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