Sequestri della polizia al porto di Catania per irregolarità dei pescherecci

Una serie di controlli eseguiti dagli agenti del Commissariato Borgo Ognina nel Porto di Catania, hanno dato come risultato la verifica di una serie di irregolarità riguardo alcuni natanti. In particolare è stato controllato un natante da diporto, privo di segni di riconoscimento quindi fuori legge. Effettuato il controllo, è risultato privo di licenza oltre che ad operare “in nero”, cioè in totale inosservanza delle norme in materia fiscale. I poliziotti hanno sequestrato le reti da pesca, 100 metri, che sono state trasportate con l’aiuto di una motovedetta della Guardia Costiera.

Il sequestro del materiale da pesca, ha fatto scattare una reazione del titolare dell’imbarcazione, che è andato su tutte le furie, facendo formare un capannello di persone, tra cui amici e parenti, che hanno reso difficili le operazione di Polizia. Il titolare del peschereccio è stato indagato in stato di libertà per il reato di oltraggio oltre alla contestazione di illecito amministrativo con la relativa sanzione pecuniaria di 1000 euro, per la detenzione di attrezzi non consentiti e non conformi alla normativa vigente.

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