Sfregio al murales di Impastato in Viale Ulisse: una città sempre più in preda ai vandali

Dopo lo sfregio al Murales dedicato alla memoria di Peppino Impastato, adesso le istituzioni catanesi chiedono a gran voce che i cittadini collaborino affinchè vengano smascherati coloro che si rendono protagonisti di tali scempi. E’ stata sicuramente la mano di un balordo quella che, con una bomboletta spray, ha lasciato impresso un messaggio contro l’uso dei vaccini sul dipinto antimafia.

Purtroppo l’assenza di un adeguato sistema di videosorveglianza renderà impossibile identificare l’autore dell’atto di vandalismo: ‘Non si può immaginare una città militarizzata e con telecamere di sorveglianza ovunque – ha dichiarato l’assessore al decoro urbano Salvo Di Salvo – anche in questo caso, basterebbe la collaborazione dei cittadini: la circonvallazione è trafficata, c’è certamente qualcuno che ha visto lo sfregio mentre stava avvenendo, però non è ancora andato a denunciare’.

Una vicenda che fa il paio con gli atti di vandalismo che hanno riguardato la piazzetta di Ognina, dove i sedili sono stati ribaltati dai soliti idioti di turno che hanno voluto dare un saggio della loro stupidità, vandalizzando una piazzetta appena risistemata dall’amministrazione comunale.

Sarà la stessa associazione studentesca Atlas che promosse l’iniziativa del murales a ripristinare il disegno, promettendo anche che lo faranno a costo zero senza alcun aggravio sulle casse comunali.
‘I soldi li vogliono mettere loro delle associazioni’ ha precisato lo stesso assessore Di Salvo. Una nota di merito per questi ragazzi che si stanno spendendo per una causa di civiltà all’insegna dei valori antimafia.

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