Si macchiò del reato di violenza sessuale: in manette

violenza sulle donne

Grazie all’intervento degli uomini della Polizia di Stato, si riaprono le porte del carcere Piazza Lanza per l’acese D.M.G.M., l’uomo che nel 2010 si macchiò del reato di violenza sessuale ai danni di una giovane che, sebbene lo avesse conosciuto solo superficialmente, si era trovata a rifiutare fermamente le sue profferte di un rapporto sentimentale.

Nonostante ciò, l’uomo – che si spacciava per poliziotto – riuscì ad attirarla in quella che poi si svelò essere una tragica trappola, trasformando un’annunciata tranquilla passeggiata in auto in una terribile esperienza che la donna dovette, suo malgrado, subire.

Sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. di Acireale, in sinergia con la Squadra Mobile di Catania – Sezione Criminalità Organizzata, a stringere le manette ai polsi dell’uomo, che deve scontare una pena residuale di anni 2, mesi 7 e giorni 21, a fronte dell’originaria condanna, ormai diventata definitiva, di anni 8 e mesi 10, in buona parte già scontata in carcere.

Nel provvedimento restrittivo, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catania, sono altresì imposte le pene accessorie dell’interdizione dei pubblici uffici per anni 10, dell’interdizione dall’esercizio della tutela e della curatela durante pena e dell’interdizione dall’esercizio della tutela e della curatela perpetua.

Fonte: Questura di Catania 

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