Speziale in carcere col cellulare, la procura apre un’inchiesta

La notizia del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria è allarmante. Antonino Speziale, detenuto nel carcere di Favignana per l’omicidio dell’ispettore Filippo Raciti è stato trovato in possesso di un telefono cellulare. Donato Capece, segretario generale afferma: “Il rinvenimento è avvenuto grazie all’attenzione scrupolosa ed alla professionalità della polizia penitenziaria in servizio. A nostro avviso appaiono indispensabili, schermare tutti i penitenziari sia per adulti che per i minori, in modo da neutralizzare l’utilizzo di qualsiasi mezzo di comunicazione non consentito, dotando i reparti di polizia penitenziaria di appositi rilevatori di telefoni cellulari anche attraverso urgenti stanziamenti finanziari’.

In seguito all’accaduto la Procura di Trapani ha deciso di aprire un’indagine, per risalire alla persona che ha introdotto il cellulare nell’istituto penitenziario di Favignana.

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