Trasloco punto per punto: quanto costa

Trasloco quanto costa

Il costo del trasloco non è così facile da indicare, soprattutto se si parla in termini generali. Il prezzo cambia a seconda del numero delle stanze, del tipo di trasferimento da effettuare, della distanza tra casa vecchia e nuova abitazione e così via.

Le variabili sono tantissime, non è facile neppure indicare quanto costa traslocare una camera da letto. Per avere le idee più chiare è importante chiedere informazioni ad un’azienda di traslochi, considerando sempre che il lavoro da fare è molto, quindi spesso conviene farsi aiutare.

Perché evitare il fai da te

Chi è in procinto di traslocare deve sostenere varie spese, a partire da quella per il nuovo domicilio. Che si compri casa, o che si vada in affitto, l’esborso è comunque significativo. Per altro poi capita spesso di acquistare nuovi mobili o elettrodomestici, per rendere più confortevole la nuova casa. Il risultato finale è che molti decidono di traslocare da soli, sottostimando in modo importante le attività da svolgere.

Traslocare è un lavoro gravoso e costoso; si hanno infatti delle spese anche se si fa da soli, si pensi ad esempio al noleggio di un furgone, o all’acquisto del materiale da imballaggio. Si tende poi a non considerare le ore di lavoro quando le svogliamo noi, ma visto che stiamo parlando di un’attività pesante, poi ci sentiremo tutto il tempo dedicato al trasloco che ci pesa direttamente sulla schiena e sulle spalle. Conviene quindi valutare sempre l’aiuto da parte di una ditta di traslochi; se non per l’intero trasloco, almeno per alcune attività particolari.

Traslocare “a rate”

Capita a chi deve traslocare di avere la nuova casa a disposizione anche varie settimane prima del trasferimento. In queste situazioni può essere pratico spostare una stanza alla volta, partendo dagli ambienti che si utilizzano meno; oppure si possono spostare prima i mobili “meno utili”, così come le scatole che contengono oggetti dall’uso sporadico.

Alla fine rimarranno solo le ultime cose, ma anche i mobili delle stanze più usate, come ad esempio la cucina o la camera da letto. In queste situazioni si lavora per giorni, senza però concentrarsi eccessivamente sul trasloco. Negli ultimi giorni ci si potrà far aiutare da una ditta specializzata, anche per spostare una singola stanza.

Questo consente di spalmare su più giorni il lavoro, lasciando quello più pesante ai professionisti del settore. Il costo finale sarà ridotto, anche se si decide di lasciare che i professionisti spostino tutto ciò che si trova in cucina, o in alcune stanze della casa, visto che le altre saranno già state tutte trasferite comodamente.

Il solo facchinaggio

In alcune situazioni può essere un’ottima idea noleggiare dei facchini, con il resto del lavoro svolto in autonomia. C’è chi possiede un furgone, o che può farselo prestare da amici; c’è chi ha molti conoscenti volenterosi, pronti a dare una mano; c’è chi preferisce fare da sé perché vuole che tutto sia controllato e verificato alla perfezione.

In questi casi un facchino aiuterà solo per i lavori più pesanti, come ad esempio trasportare un frigorifero per più rampe di scale, o spostare il divano fino al furgone che si trova in strada.

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