Tribunale di Catania, condannati in primo grado quattro finanzieri

La Terza Sezione Penale del Tribunale di Catania ha inflitto condanne per 4 finanzieri coinvolti in un’inchiesta datata 2014. La pena massima è stata inflitta a Francesco Caccamo, condannato in primo grado a 7 anni e 6 mesi di reclusione, mentre cinque anni sono stati inflitti a Domenico Minuto, Gianfranco Corigliano e Massimiliano Palermo.

Tutti e quattro sono stati interdetti dai pubblici uffici e l’interdetti legalmente per tutta la durata della pena. Assolti, Antonino Surace e Santo Marino, per non aver commesso il fatto. All’epoca in cui scattarono le manette, la GdF stava portando avanti un’opera di pulizia all’interno del comando di Catania, isolando alcune ‘mele marce’.

I finanzieri, poi finiti sotto processo, si resero autori (secondo la tesi dell’accusa) di mancata redazione di verbali in un sequestro di cocaina, false dichiarazioni nei verbali di un altro sequestro di cocaina e accuse nei confronti di innocenti. In quella circostanza, la magistratura dispose l’arresto per Caccamo e i domiciliari per gli altri cinque indagati. Solo successivamente, Caccamo venne condotto ai domiciliari. Gli avvocati di Caccamo, Gabriele Celeste e Fabio Presenti e i legali degli altri tre condannati, presenteranno appello contro la condanna.

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