Verso le elezioni regionali: a destra avanza la candidatura di Nello Musumeci

L’estate sta per chiudere i battenti e l’agenda politica torna ad infittirsi di appuntamenti. In Sicilia, le forze politiche discutono animatamente sulle convergenze relative ai candidati alla poltrona di governatore della Regione Sicilia le cui elezioni si svolgeranno a novembre. Si registra, nelle ultime ore, un’ampia convergenza in seno alle forze di centro-destra sul nome di Nello Musumeci, uno dei primi a candidarsi alla poltrona di presidente della Regione con il suo movimento nuovo di zecca, denominato ‘Sarà bellissima‘.

Anche la Lega di Salvini avrebbe dato il proprio placet al sostegno della candidatura dell’illustre esponente politico catanese che vanta una lunga militanza politica e che si è fregiato, in passato, anche della carica di presidente della commissione regionale antimafia. Meno quotata la candidatura di Gaetano Armao, sostenuto da una parte di Forza Italia ma che non scalda il cuore delle altre forze di centro-destra. La candidatura dell’avvocato Armao, ha spaccato anche la forza politica di Berlusconi, con le due fazioni che fanno capo a Salvo Pogliese e Basilio Catanoso che hanno assunto due posizioni totalmente divergenti. Il primo sostiene la necessità di convergere sul nome di Musumeci, mentre il secondo caldeggia una scelta interna al partito.

Ancora più frastagliato e variegato il quadro delle scelte nell’area di centro-sinistra. L‘Mdp, il nuovo soggetto politico fondato da Pierluigi Bersani, sosterrà con forza la candidatura di Claudio Fava, anche se quest’ultimo non ha ancora preso una posizione ufficiale in merito. Il Pd spera ancora che l’esperimento di ‘civismo politico’ sulla scorta del successo ottenuto a Palermo con l’elezione di Leoluca Orlando, possa ottenere un riscontro positivo anche alle prossime elezioni regionali. Ma la sensazione, più che netta, è che la frammentazione a sinistra sia più forte e più ampia di quella che mina la concorrenza e che inevitabilmente porterà ad un insuccesso politico, già ampiamente confermato dai recenti sondaggi.

Nel caos che regna a destra e sinistra, a trarne beneficio, è il M5S, accreditato del ruolo di favorito per la conquista di Palazzo d’Orleans. La piattaforma Rousseaux ha decretato la candidatura di Giancarlo Cancelleri, già candidato anche nella scorsa tornata, al ruolo di presidente della Regione. Le profonde spaccature che insistono tra le forze politiche tradizionali, potrebbero consentire ai pentastellati di ottenere la prima, storica presidenza di una Regione italiana Un successo che potrebbe rappresentare un vero trampolino di lancio verso le elezioni politiche dell’anno prossimo.

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