Zona industriale senz’acqua: le aziende a rischio collasso

La carenza d’acqua nella zona industriale di Catania è ormai diventata una delle piaghe che sta creando disagi sempre più grandi alle aziende costrette ad operare in piena emergenza. Solo le forniture, fra l’altro ad intermittenza, mediante autobotti rappresentano l’unico stratagemma per ovviare ad un annoso problema che potrebbe costringere le aziende a chiudere i battenti e delocalizzare.

In questo senso va interpretato l’allarme lanciato da ZIC Re-Industria, l’associazione di imprese insediate alla Zona Industriale di Catania che ha denunciato la carenza di risorse antincendio, chiedendo a gran voce la convocazione immediata di una conferenza di servizi per risolvere al più presto la questione della cronica assenza d’acqua.

L’associazione ha inviato una lettera all’IRSAP, al Comune di Catania, alla SIDRA e alla Regione nella quale ha chiesto che la cronica carenza d’acqua possa diventare una priorità tra le questioni in agenda della pubblica amministrazione: ‘La situazione – ha dichiarato il vice presidente Livia Magnano di San Lio a ‘La Sicilia’- comporta un notevole disagio agli operatori economici di rilevante gravità, si ribadisce l’urgenza e si richiede di attribuire massima priorità al problema sollevato’.

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